Roberto Rusconi si è laureato in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano ed ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienza e Tecnologia delle Radiazioni lavorando nel gruppo del Prof. Roberto Piazza del Politecnico di Milano. Il suo lavoro di tesi ha riguardato lo studio di fenomeni di non equilibrio in sospensioni colloidali. Nel 2006 ha ricevuto una borsa di dottorato Roberto Rocca per svolgere attività di ricerca per un periodo di sei mesi presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT), dove ha investigato le proprietà termiche di dispersioni di particelle metalliche con dimensioni nanometriche (i cosiddetti “nanofluids”) sotto la guida del Prof. Jacopo Buongiorno. Dal 2007 al 2010 è stato post-doc nel gruppo del Prof. Howard Stone presso la School of Engineering and Applied Sciences dell’università di Harvard e dal 2010 al 2015 nel gruppo del Prof. Roman Stocker presso il Department of Civil and Environmental Engineering del MIT. Nel 2016 è diventato Senior Research Scientist presso il Department of Civil, Environmental & Geomatic Engineering del Politecnico federale di Zurigo (ETH). Dal settembre 2017 è diventato Professore Associato di Fisica Applicata presso il Dipartimento di Scienze Biomediche della Humanitas University a Milano.
I biofilm sono comunità batteriche, generalmente associate ad una superficie o ad un’interfaccia e incorporate in una matrice di sostanze polimeriche extracellulari prodotte dai batteri stessi. Due caratteristiche principali dei biofilm riflettono le loro ampie implicazioni nei settori industriali e clinici: l’estrema difficoltà di rimuoverli da quasi ogni superficie e la loro resistenza ad una vasta gamma di antibiotici, drammaticamente aumentata (fino a 1000 volte) rispetto alle cellule planctoniche della stessa specie. Se da un lato quindi la presenza di biofilm può, ad esempio, ridurre l’efficienza e accelerare la corrosione delle tubazioni nei sistemi di approvvigionamento idrico, provocando danni alle apparecchiature e la necessità di una frequente e costosa manutenzione, dall’altro la loro resistenza agli antibiotici rende i biofilm la causa più comune di infezioni persistenti e croniche in ambito ospedaliero. Per questo motivo, la ricerca svolta dal Prof. Roberto Rusconi, che unisce tecniche microfluidiche all’analisi matematica, mira a comprendere la formazione di biofilm batterici in risposta alle condizioni ambientali, comprese forze fisiche e segnali chimici. Altre aree di interesse includono la meccanica dei fluidi di microrganismi e di sistemi biologici, la fisica delle sospensioni attive e lo sviluppo di nuovi strumenti microfluidici per applicazioni ecologiche e biomediche.
- Rusconi R, Guasto JS, Stocker R. Bacterial transport suppressed by fluid shear. Nature Physics 10:212–217 (2014).
- Rusconi R, Garren M, Stocker R. Microfluidics Expanding the Frontiers of Microbial Ecology. Annual Review of Biophysics 43:65–91 (2014).
- Lecuyer S*, Rusconi R*, Shen Y, Forsyth A, Vlamakis H, Kolter R, Stone HA. Shear stress increases the residence time of adhesion of Pseudomonas aeruginosa. Biophysical Journal 100:341–350 (2011).
- Rusconi R*, Lecuyer S*, Guglielmini L, Stone HA. Laminar flow around corners triggers the formation of biofilm streamers. Journal of the Royal Society Interface 7:1293–1299 (2010).
- Rusconi R, Stone HA. Shear-Induced Diffusion of Platelike Particles in Microchannels. Physical Review Letters 101:254502 (2008).